martedì 31 marzo 2015

I nuovi musei? Hanno un contratto a tempo determinato

Viviamo in un mondo che corre veloce, dove la stabilità svanisce e il "mettere radici"non è poi più così importante.  L'iphone deve essere sempre il modello più nuovo, e ci si stufa dopo pochi mesi, anche i musei si stanno adeguando.  Non solo ciò che è interessante deve essere nuovo, deve anche essere spettacolare. Bisogna sempre superarsi. E così fanno anche i musei. 
Ormai è da anni, che scusate il termine poco consono, "le provano tutte". I musei attaccati dal fenomeno delle MOSTRE-MOSTRI, devono far di tutto per poter sopravvivere, evitando di annaspare in un mare di block-buster & co. 

Prima sono arrivati i musei spettacolo, come il famoso e stra-citato Guggenheim di Bilbao



definito mostruoso, spettacolarizzante e per nulla adatto ad ospitare opere d'arte. Insieme sono arrivati i musei in diverse sedi, come le catene degli hotel famosi. 
E ora? Abbiamo unito i trend! 

Ha aperto a Malaga, in Spagna, un nuovo Centre Pompidou.
Il museo resterà aperto per 5 anni, secondo la moda del museo pop-up. Si pensa già a altre sedi in America e Asia. L'estetica dell'edificio è spettacolare, un quadrato formato da tanti pannelli di vetro colorati. Un geniale artificio per attirare più pubblico possibile, come per i migliori centri commerciali. 

Funzionerà? Io credo proprio di si. 



















martedì 24 marzo 2015

La selfie-mania è sempre esistita

Cosa caratterizzano questi anni? Il SELFIE!
Persone qualunque che sentono il bisogno di farsi una foto nei momenti della vita quotidiana, con facce a volte improponibili ma che ci fanno sempre tanto ridere.
Diciamocelo: chi di noi non è patito del selfie?
E se questo ostentare se stessi può sembrare superficiale e degno erede di questi nuovi anni caratterizzati dai social, non è proprio così!



Il bisogno di comunicare e di farsi i "selfie" c'è sempre stato, soprattutto nel mondo dell'arte, certo non con l'iphone ma anche gli artisti del passato si sono cimentati in questa arte! Sarà,ma per me Duchamp si divertirebbe moltissimo in quest'epoca! 

Il più famoso di tutti è sicuramente Van Gogh che per riuscire nell'impresa ha dovuto modificare il suo volto, celebre il taglio dell'orecchio. 



Ma c'è chi nascondeva dietro un selfie il lavoro di una vita, la Monalisa si dice sia studi di attenti rifacimenti e stravolgimenti in cui ci sarebbe anche lo stesso Leonardo da Vinci. 



Abbiamo poi Michelangelo che, tipico del suo lavoro, soffre. Guardatelo un po nel giudizio universale...



Come ai giorni nostri, c'è chi si fa i selfie per dare il meglio di se, tra questo Gustave Coubert. 



Anche le artiste non erano da meno, però, per dimostrare il loro status preferivano mostrarsi mentre lavoravano sul "campo". Tra le più celebri ricordiamo Artemisia Gentileschi, Sofonisba Anguissola e Elisabeh Chaplin. 











domenica 22 marzo 2015

Up Art lab


Prendiamo quattro artisti, nascono da formazioni, esperienze e professioni diverse tra loro. Ad unirli una passione in comune: l'amore per l'arte. E questo amore sboccia, cresce e da una piccola radice diventa un albero pronto a dare i suoi frutti, che in questo caso sono opere d'arte. Di chi sto parlando?  Di Resy Martinoja, Gian Mauro Banzòla, Selvaggia Bovani ed Adriana Romeo.


particolari dell'inaugurazione

Insieme formano l'associazione Up Art lab, che ha inaugurato la sede in via Boldrini 1, la scorsa settimana. Uno dei cardini dell'associazione è il ritorno al "saper fare", alla manualità e al disegno. Si respira l'idea di un'arte sudata e studiata, con un utilizzo di tecniche ormai date troppo per scontate. Uno spazio dove condividere, sperimentare e imparare. 



opera dell'artista Ale Puro esposta durante l'inaugurazione


Outartlet ha fatto qualche domanda per voi...

Da dove nasce l'idea di aprire un'associazione culturale? 

Tutto è iniziato quando Selvaggia Bovani ha incontrato, ad un corso di pittura, Resy Martinoja. E' nata una forte amicizia che ha coinvolto successivamente anche Gian Mauro Banzòla e Adriana Romeo. Abbiamo voluto fare qualcosa per la città di Vigevano e per i suoi abitanti, creando un punto di raccolta per chi ama l'arte.

Gian Mauro Banzola


Selvaggia Bovani

Resy Martinoja e Adriana Romeo


E la sede? 

La sede si trova all'interno del Palazzo Roncalli, in via Boldrini 1. Un contesto pregiato che ci onora di farne parte. Vogliamo creare una rete che non si limiti solo ai nostri eventi, ma che crei un circuito anche con le altre associazioni, partendo sicuramente dalle Officine Roncalli. 


particolare della sede
                                     


Cosa pensate di realizzare? Mostre?

Non solo, Up Art lab si occuperà di organizzare corsi, laboratori, mostre ed eventi culturali, appuntamenti musicali ed incontri per amanti del cinema e della letteratura. Insomma vogliamo essere un centro pulsante e vivo. 





Avete già in mente qualche progetto? 

Si certo, dal 28 marzo inizia il corso Crea il biglietto e azzecca la frase con Resy e Selvaggia. Cinque lezioni tutti i sabati dalle ore 10:30 alle 12:30. Inoltre, visto le varie richieste che abbiamo ricevuto dal 13 Aprile ogni lunedì pomeriggio ore 17:00 alle 19:00 ci sarà un "Corso di disegno base per principianti" tenuto da Gian Mauro Banzòla, nome d'arte Lance d'Arcadia. 
Sempre tenuto da Lance il 14 Aprile inizierà il "Corso di illustrazione fantasy e anime-manga". Durerà tre mesi e le lezioni si svolgeranno ogni martedì dalle 17:00 alle 19:00. 
Adriana Romeo, dal 17 Aprile, terrà il corso " Riscoprendo la Storia dell’Arte", le lezioni saranno di venerdì dalle 17:00 alle 18:30.

Io vi ringrazio e auguri per le prossime iniziative

Grazie a te

Se volete rimanere sempre aggiornati sulle iniziative di Up Art lab potete trovare informazioni alla pagina facebook https://www.facebook.com/pages/Up-Art-lab/398756316958422?fref=ts


opera dell'artista Ale Puro




particolare della sede




opera esposta durante l'inaugurazione

sabato 21 marzo 2015

5 cose da fare e da vedere per godersi al meglio il Cosmoprof




Il Cosmoprof di Bologna è la fiera internazionale del makeup,estetica e tutte le puccioserie che ci piacciono tanto, potevo forse mancare? Direi di no!  Quest'anno è iniziato ieri, 20 marzo, e terminerà domenica 22 marzo. 


Perchè andare al Cosmoprof? Semplice ci sono le novità del momento, tutte le aziende della cosmesi, dalle più consolidate a quelle meno conosciute, si trovano in fiera e mostrano il meglio della prossima stagione! Avrete tutte le tendenza dell'anno prossimo alla vostra portata!

Outartlet vi da 5 consigli per godersi al meglio la giornata, suggerendovi le chicche del Cosmoprof 2015!

1
Il biglietto

Acquistate il biglietto on line, al posto di circa 50 euro lo pagherete 26, direi un bel risparmio! Inoltre non farete la fila alla biglietteria e in poco tempo sarete dentro.

2
Da dove iniziare

Se siete in auto vi consiglio il parcheggio Costituzione, acquistate il biglietto on line, vi eviterete tutte le code! Così facendo entrerete direttamente al centro servizi dove si snoda l'intera fiera. I padiglioni più vicini sono il 20-21-22. Il 22 è quello Bio, quest'anno molto presente in fiera! Se invece arrivate con i mezzi, l'ingresso giusto per voi è Michelino, all'entrata vi sarà data una mappa per non perdervi e l'elenco degli stand. Potrete così iniziare dai padiglioni più vicini a voi il 29-30-31 quelli dedicati alle nazioni e all'estero. Per il resto sappiate che in aiuto a voi ci sarà sempre un mitico trenino pronto a scarrozzarvi da una parte all'altra della fiera!





3
Shopping

Se desiderate comperare all'interno dei padiglioni l'unico giorno utile è Domenica, gli altri giorni sono dedicati a scambi commerciali, alla press e alle scolaresche. Potreste sempre andare per scovare le tendenze e avere tanti campioncini in omaggio!

4
MakeUp Forever/ La Truccheria

Ora arriva la super chicca: in qualsiasi giorno della fiera, al padiglione 16 troverete lo stand di Makeup Forever insieme a La Truccheria, vi permette di acquistare tutti i loro prodotti scontati quasi del 50%, in più ulteriori sconti su prodotti di fine serie! Dovete farvi un po di fila ma ne vale la pena! Vi sarà assegnata una commessa personale e un foglio acquisti con i prodotti al prezzo normale e a quello scontato. Insomma un vero affarone! 


5
Bio, Bio e ancora Bio!

Se non si fosse capito questo è l'anno del biologico. Visitatevi gli stand e i padiglioni dedicati, questi brand sono molto propensi a darvi campioncini omaggio e mini taglie! Ci sono tutti dalle piccole case cosmetiche bio nostrane, ai grandi marchi già consolidati come Lavera. Per un'appassionata di saponi come me era il paradiso... 











Non mi resta che augurarvi buon divertimento e outartlet vi aspetta al prossimo post!