mercoledì 27 gennaio 2016

GIORNATA DELLA MEMORIA. PER NON DIMENTICARE



Come non mai credo che quest'anno sia importante ricordare. Ci troviamo in un pesante e difficile periodo storico, l'odio dilaga e, ancora una volta, c'è chi crede che per razza o religione sia superiore ad altri esseri umani. 
Anni fa, c'è stato l'inferno in terra, quell'inferno è stato fatto per annullare la cultura, la coscienza umana e le anime. Poco importa se si tratta di ebrei, omosessuali, rom, russi, siriani o gli stessi europei. Il rischio della pazzia e della cattiveria è in noi ed è da debellare. 


Oggi ricordiamo perchè è facile dimenticare.
Oggi ricordiamo perchè non deve più accadere.
Oggi ricordiamo perchè è facile ricascarci.
Oggi ricordiamo perchè è un nostro diritto, e anche un nostro dovere.
Oggi ricordiamo perchè lo dobbiamo a tutte quelle persone che hanno perso la vita, perchè non l'hanno persa invano, non bisogna mai pensare che sia così. 

Vi lascio con le parole del grande Primo Levi

Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo,
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi:
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi
.


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