venerdì 5 agosto 2016

POKEMON INVADONO DI NOTTE PIAZZA DEL DUOMO A MILANO




 Anarchia Pokemon: Milano: piazza del duomo - ritrovati nella notte di giovedì 5 agosto e disseminati davanti al duomo e palazzo reale cartelli stradali raffiguranti pokemon, opera di un artista dall'identità ancora misteriosa, al retro di ogni cartello compare il titolo dell'opera: "eran le nevrosi dei tempi nostri". Oltre agli animaletti è' stato immortalato anche un cartello di pericolo che reca al centro un passeggiatore con in mano un telefono.
Sotto ad ogni cartello è stato ritrovato un biglietto scritto a mano che così recita: "l'arte è' semplicemente l'espressione dei valori e delle tensioni contemporanee. J. Pollock".
La domanda sorge spontanea chi sarà questo artista? 

Gallery immagini:











martedì 2 agosto 2016

NIENTE VACANZE? LE MOSTRE DA VEDERE PER CHI RIMANE IN CITTA' - MILANO

Va bene, aprite facebook e ogni vostro amico ha foto meravigliose di spiagge, caldo, sole e mare? Vi domandate che lavoro facciano tutti per essere sempre in vacanza? E voi invece rimanete a casa? 
Non perdetevi d'animo, perchè, forse questo è il momento migliore per godersi la città. Agosto offre agli amanti dell'arte niente code, sale libere e molta pace e calma. Visto che Milano è una città piena di mostre assolutamente da vedere, soprattutto in questo periodo ho deciso di dedicarle interamente un post. 



Partiamo subito con Palazzo Reale. La prima che vi menziono è la mostra su STUDIO AZZURRO. Immagini sensibili, da non perdere, un'esperienza a 360° assolutamente da provare. Per chi non conoscesse Studio Azzurro, le loro installazioni, creano una poetica unica, il cui intento è sempre stato quello di rendere partecipe il visitatore, dandogli un ambiente che reagiste alla sua presenza. Insomma, una mostra che ripercorre le tappe salienti della loro carriera e che aggiunge qualcosa di nuovo. 

Avete tempo fino al 4 settembre 2016.



Alla Triennale di Milano PREISTORIA, fino al 12 settembre.  La mostra percorre il lungo cammino che collega gli strumenti dell'antica preistoria alle moderne nano.tecnologie; un percorso sospinto dall'impulso di "100 verbi" e "100 strumenti" che come flussi di energia vitale e misteriosa, guidano lo spettatore attraverso le tenebre della storia e di uno spazio infinito. 



Se ancora non l'avete vista Joan Mirò al MUDEC questa è l'occasione giusta. La mostra terminerà l'11 settembre 2016. Il lavoro di Joan Mirò, una delle personalità più illustri della storia dell'arte moderna, è intimamente legato al surrealismo e alle influenze che artisti e poeti di questa corrente esercitano su di lui negli anni venti e trenta. 



La pagina facebook del Museo Poldi Pezzoli ci invita gratuitamente a visitare la collezione mercoledì 10 e 24 agosto 2016. Quindi per questi giorni ingresso gratuito per tutti!