giovedì 22 settembre 2016

Fertility day

Ho 28 anni, sono laureata e prima di mettermi in proprio e aprire una mia partita iva, tutto quello che mi proponevano erano lavori da stagista o sottopagati, addirittura mi hanno proposto di lavorare per 100 euro al mese.
Mia mamma alla mia età aveva me di 8 anni e gestiva una casa e una famiglia. All'epoca nel 1996, i lavori erano solo a tempo indeterminato, dopo una prova di 45 giorni. All'epoca i sindacati potevano fare i sindacati perchè i lavori c'erano e anche i diritti.

Oggi il lavoro indeterminato non esiste più, la maggior parte ti assume tramite agenzia interinale, mese per mese. Non hai ferie, la mutua cerchi di non prenderla perchè hai paura che ti lascino a casa, non hai week end perchè usano te, la più giovane e interinale, perchè rispetto agli altri costi di meno. Quando sta per scadere il contratto possono lasciarti a casa o rinnovartelo il giorno dopo. Se rimani incita, visto che sono contratti a breve termine e scadenza, ti lasciano a casa, senza se o ma. Non c'è futuro, non c'è perchè le banche chiedono sicurezze per mutuo, per farsi una stabilità. E di certo un lavoro un mese per un mese non rientra nella loro idea di buon cliente.

Ora che ho la mia attività devo poi farmi un culo così per andare avanti, nessuno mi pagherebbe la mutua o la maternità, eppure in questo paese c'è chi ancora crede che non si facciano i figli per pigrizia. Io da un ministero, anche se si occupa di sanità, mi aspetto che vagli tutti i problemi.
E' come se io, per preparare la pasta, pensassi al sale senza però far bollire l'acqua. Se il problema è che si fanno pochi figli, bisogna capire il perchè e trovare soluzioni contingenti ad altri settori del ministero. 

Questa campagna non ha senso e non porterà a nulla. Le donne che decido di non avere figli lo fanno perchè sono responsabili, perchè vogliono poter dare alla creatura che nascerà un futuro dignitoso, non un "mese per un mese". 
Sono indignata che una cosa talmente palese come togliere tutti i determinati, i voucher, sia così difficile da realizzare. Forse prima l'indeterminato era troppo indeterminato, ma ora è il vuoto assoluto. Ci vorrebbe un indeterminato soft, solo così la crisi finirebbe e allora cara ministra vedrai come saremo ben felici di sfornarti pargoletti. 

mercoledì 21 settembre 2016

Perchè acquistare opere d'arte di artisti emergenti?

Molto spesso ci si domanda se valga la pensa comperare arte contemporanea, se il costo, a volte relativamente basso, porti poi ad avere nella propria casa un oggetto di valore. 
Sarebbe forse meglio investire in qualcosa di più oggettivo e già affermato, anche se solo stampe o disegni?
La mia risposta è che il mercato contemporaneo e gli artisti emergenti hanno un ottimo potenziale. 
Non solo il prezzo è inferiore, ma la qualità innovativa è maggiore. 


Se nell'arte si fanno ragionamenti basandoci sulla sicurezza non c'è ne innovazione ne rivoluzione. Come diceva Paul Gauguin "L'arte o è plagio o è rivoluzione". Questo deve fare, questo deve essere. E' un concetto che trascende dalla bellezza di un'opera e dalla sua commerciabilità. 
L'arte è ancora uno dei pochi  settori "lavorativi" in cui c'è merito, se un'artista è bravo, che passino 3 mesi, 10 anni o dopo la morte, l'artista verrà riconosciuto. 

Opera di Marcello Castellani

Quindi state attenti a quello che acquistate ma investite nel futuro, ossia nel contemporaneo, non c'è nulla di più bello che riconoscere i meriti ad un artista ed al suo lavoro. 
Voi collezionisti potrete essere i pionieri dell'arte che tra qualche anno sarà in tutti i musei. 
Perchè un artista, che sia all'inizio della sua carriera o già affermato sarà sempre considerato per merito. Se invece ci si ostina a comperare oggetti, come li definisco io, "da salotto", allora non sia ama l'arte ma l'antiquariato. 


Acquistate sempre seguendo il vostro intuito, anche se ora il mercato è enorme, e c'è di tutto, dando solo retta al vostro istinto capirete cosa è davvero arte e cosa è solo moda o mediocrità.

venerdì 16 settembre 2016

Torna a colpire l'artista "misterioso" : Un gesú crocifisso sugli IPhone ritrovato fuori dall'Apple store di Orio al Serio in occasione dell'uscita del nuovo IPhome7

"Eran le nevrosi dei tempi nostri" e "l'arte è semplicemente l'espressione dei valori e delle tensioni contemporanee - J.Pollock".
Queste le didascalie che per la seconda volta hanno accompagnato l'opera del nostro artista "misterioso", capace di fare del linguaggio contemporaneo la sua missione. E cosa ce più contemporaneo se non l'uscita del nuovo IPhone7?
Questa mattina ad accompagnare la lunga coda di persone, presso i parcheggi dell'Apple store di Orio al Serio, che attendevono di potersi "accaparrare" il nuovo smartphone tecnologico, c'era una grande scultura raffigurante un Cristo crocifisso ad una croce di smartphone appoggiata ad un cavalletto da pittore e circondata da lumi e fiori  (qui di seguito le foto).






La pandemia e le lunghe code per l'uscita del nuovo oggetto del desiderio sembrano essere state trasformate in una lunga processione verso quelli che sono considerati i nuovi costumi e valori della società contemporanea. L'artista ha voluto ricreare ( grazie alla disposizione in terra di diversi lumini e mazzi di fiori sparsi ovunque) un'atmosfera religiosa allegorica rievocando quelli che sembrano essere gli antichi pellegrinaggi verso i simboli sacri. Un'altra istallazione raffigurante quattro iPhone distrutti con all'interno la scritta I.N.R.I è stata immortalata durante la performance.

A seguito i link della precedente performance che prendeva di mira la folle corsa ai Pokemon, ritrovata nella notte del 14 agosto in Piazza Duomo e le foto di quella sopra descritta.


http://milano.corriere.it/foto-gallery/cronaca/16_agosto_09/pokemon-mania-provocazione-artista-consolato-americano-duomo-palazzo-reale-90ad3b22-5e1e-11e6-bfed-33aa6b5e1635.shtml

http://milano.repubblica.it/cronaca/2016/08/09/foto/milano_cartelli_stradali_pokemon-145659327/1/

http://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/foto/pokemon-piazza-duomo-1.2406090